La presenza di un buon impianto di rilevazione fughe di gas può realmente permettere un tempestivo intervento manuale o automatizzato, al fine di prevenire situazioni realmente pericolose.
Solitamente questa tipologia di impianti è composta da:
- Uno o più sensori di rilevazione gas (come GPL, metano, ammoniaca ecc)
- Centralina di gestione, la quale rimanda eventuali segnali di allarme visivi, sonori o attivando eventuali dispositivi remoti come valvole di blocco gas
In fase di progettazione è fondamentale conoscere la tipologia di gas che verranno utilizzati (o che potrebbero essere prodotti dalle varie lavorazioni) all'interno dei locali per selezionare il rilevatore corretto e le altezze di installazione adeguate, questo perché esistono gas più leggeri dell'aria come il metano e gas più pesanti come il gpl.
Lo studio di realizzazione deve inoltre tener conto di locali chiusi, locali comunicanti e la presenza di scale questo per determinare al meglio quali siano i limiti adeguati di attivazione allarme.
Per quali esigenze è indicato
Ambienti per cui valutare dispositivi di rilevazione gas o fumo e la relativa assistenza.
Cosa valutiamo insieme
- Tipo di rischio e caratteristiche degli ambienti.
- Dispositivi e collegamenti già presenti.
- Modalità di segnalazione e manutenzione prevista.
Domande frequenti
Un rilevatore di gas è adatto a qualsiasi gas?
No: il dispositivo va scelto in funzione del gas da rilevare e delle indicazioni del produttore.
Può essere collegato a un sistema esistente?
La possibilità di integrazione va verificata in base al dispositivo e alle caratteristiche dell’impianto.
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